Eventi Pagina 2

L’Italian Clarinet Summer University - Online Edition si terrà dal 24 al 28 agosto 2020. La frequenza è riservata a clarinettisti italiani e stranieri. Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro e non oltre il 18 agosto 2020

La Clarinet Summer University online prevede la fruizione di video-lezioni dei docenti, concerti serali in esclusiva e incontri di gruppo con i docenti. Non sono previste lezioni individuali. Informazioni: master.icu@accademiaitalianaclarinetto.com o whatsapp +39.348.6446036

COME DISINFETTARE UN BOCCHINO PER CLARINETTO O SASSOFONO UTILIZZATO PER LE

PROVE MUSICALI (SCELTA DI UN BOCCHINO).Queste informazioni e raccomandazioni sono state diramate daVandoren – Paris. Covid-19

ATTENZIONE

si suppone che i bocchini da disinfettare non contengano residui alimentari né depositi. Si suppone inoltre che non contengano tracce di colla, poiché la pastiglia salva becco viene eliminata e cambiata sistematicamente per ciascun musicista. Si suppone infine che il sughero non sia stato contaminato (chiedere ai musicisti di non lubrificare i sugheri succhiandoli). I becchi devono quindi essere puliti rapidamente prima della disinfezione. Tutte le avvertenze redatte per il grande pubblico e riportate in ultima pagina restano valide.

IMPORTANTE

Assicurati di preparare tutto l’occorrente prima di iniziare le operazioni e assicurati di individuare le superfici e gli oggetti a contatto che poi dovrai decontaminare. Se possibile, utilizzare un piano di lavoro facile da disinfettare. Materiale necessario:

- Acqua corrente fredda (se non disponibile, vedere sotto "LAVAMANI AUTONOMO")

- Dispenser di sapone liquido

- Spray a base di candeggina diluito all'1% c. a. (cloro attivo), vedere "PREPARAZIONE SPRAY 1% a.c."

- Stecchino o stuzzicadenti in legno o plastica

- Distributore di fazzoletti monouso

- Guanti monouso (nitrile, lattice o vinile)

- Distributore fisso di nastro adesivo e grasso per sugheri per bocchini di clarinetto

- Rotolo di carta assorbente

- Pattumiera a pedale e sacchetto per rifiuti impermeabile

PROCEDURA PER LA DISINFEZIONE DI UN BOCCHINO "PULITO" Fasi:

1. Lavare accuratamente le mani con acqua e sapone

2. Indossare i guanti

3. Per un bocchino da clarinetto, avvolgere il sughero con nastro adesivo, piegando il nastro su se stesso all'estremità per facilitare la successiva rimozione

4. Togliere la pastiglia proteggi becco con l'aiuto di una vecchia ancia o di uno stuzzicadenti e gettarla in un cestino chiuso

5. Inumidire il becco sotto acqua fredda, interna ed esterna

6. Inumidire i guanti sotto acqua fredda e insaponare senza risciacquare

7. Insaponare l'interno e l'esterno del becco con i guanti

8. Sciacquare accuratamente il becco e i guanti con acqua fredda per togliere ogni traccia di sapone.

9. Asciugare il becco con un fazzoletto usa e getta che verrà gettato in un cestino chiuso.

10. Spruzzare abbondantemente il bocchino, interno ed esterno con lo spray al 1% di candeggina c.a.

11. Porre il becco su una superficie preventivamente disinfettata e lasciare asciugare all'aria aperta. Annotare l'ora. Il tempo di azione è di 15 minuti.

12. Nel frattempo, se non avete altri becchi da trattare, disinfettate tutte le superfici che sono state a contatto con il becco o che avete toccato durante le operazioni, nonché tutti gli oggetti potenzialmente contaminati per contatto.

13. Togliere i guanti e gettarli in un cestino chiuso

14. Dopo 15 minuti di attesa, lavarsi le mani con acqua e sapone (per non ri-contaminare il becco) e poi sciacquare accuratamente il becco con acqua corrente per almeno 20 secondi, interno ed esterno

15. Asciugarsi le mani con un panno pulito e asciugare il becco con un fazzoletto di carta usa e getta nel cestino Una volta disinfettati, i becchi devono essere manipolati soltanto con mani perfettamente pulite o con guanti monouso. L'uso sistematico dei guanti avrebbe il vantaggio di rassicurare i clienti.

LAVAMANI AUTONOMO

L'accesso a un punto d'acqua è necessario per i vari risciacqui.

DISINFEZIONE DELLE SUPERFICI

Per la disinfezione delle superfici, utilizzare lo spray 1% c. a., attendere 15 minuti e poi passare una spugna umida o carta assorbente umidificata. Sciacquare accuratamente le superfici in acciaio inox.

PREPARAZIONE SPRAY 1% c. a.

In commercio, il prodotto AMUCHINA è composto da miscela di candeggina e acqua. È possibile prepararsi dello spray autonomamente utilizzando i due componenti Per la preparazione, attenersi alla tabella di diluizione riportata di seguito. Indossare guanti e occhiali di protezione. Utilizzare esclusivamente contenitori opachi in plastica, perfettamente puliti e non già utilizzati per prodotti acidi. La candeggina si deteriora rapidamente, è necessario verificare la data di scadenza riportata sulla confezione della soluzione madre. Gli spray 1% c. a possono essere usati per un massimo di 3 mesi dopo la diluizione. Indicare su ogni spray le seguenti indicazioni (targhetta da compilare e incollare sulla confezione:

Ipoclorito di sodio 1% c. a.

Soluzione preparata il : - / - /- - Per: ---

Da utilizzare prima del: - / - /- - (+ 3 mesi)

Come preparare una soluzione di cloro a (circa) 1% di candeggina?

Soluzione madre Diluizione da realizzare

% cloro attivo

(c. a.)

% ipoclorito di sodio

(NaClO) Vol. Candeggina Vol. acqua

2,6 2,73 1 1,5

3,6 3,78 1 2,5

4,8 5,04 1 3,5

5 5,25 1 3,5

9,6 10,07 1 7,5

ATTENZIONE

Ogni disinfezione deve essere preceduta da pulizia e risciacquo. Un becco poco pulito o scarsamente sciacquato che contenga ancora residui organici, depositi di calcare o tracce di detergenti non può essere adeguatamente disinfettato. Questi residui possono infatti rendere inattivo il processo di decontaminazione. Per disinfezione si intende la riduzione del numero di micro-organismi indesiderati a un livello tale che il rischio di trasmissione di un'infezione è considerato praticamente nullo nell'uso abituale del prodotto e da un soggetto privo di particolari fragilità. Non si tratta di una sterilizzazione che mira a sopprimere tutte le forme di vita microbica.

AVVERTENZE RELATIVE ALLA CANDEGGINA

La candeggina irrita la pelle, gli occhi e le vie respiratorie. Si raccomanda di indossare guanti e occhiali protettivi per manipolare questo prodotto. In ogni caso, rispettare rigorosamente le precauzioni d'uso del fabbricante indicate sull'imballaggio. Non usare candeggina in combinazione con altri prodotti. In particolare, non mescolare mai candeggina con aceto o alcool. Rischio di formazione di gas tossici.

ATTENZIONE

Per la disinfezione di un becco metallico, diverso da quello placcato Oro, effettuare una prova preliminare su una piccola superficie per verificare l'assenza di ossidazione (eventuale comparsa di macchie). L'uso di candeggina è sconsigliato soprattutto per l'acciaio inossidabile, l'alluminio e l'argento.

ATTENZIONE

In caso di utilizzazione di preparati commerciali a base di candeggina, spesso presentati sotto forma di spray, verificare preventivamente l'assenza di additivi del tipo profumo o detergente o l'assenza di nocività di tali additivi, se esistono.

ATTENZIONE

Non utilizzare mai acqua calda su un bocchino di ebanite in quanto ciò potrebbe causare scolorimento. Per lo stesso motivo, mai passare il becco di ebanite in lavastoviglie.

ATTENZIONE

Non è consigliabile immergere un becco di ebanite per più di 1 minuto nell'aceto bianco per evitare qualsiasi decolorazione

ATTENZIONE

Per rimuovere le tracce di colla delle pastiglie di protezione del becco (salva becchi), evitare l'uso di un solvente a base di acetone o di acetato di etile, in particolare sull'inserto di un becco metallico che potrebbe non sopportarlo. Non mescolare mai acetone o alcool con candeggina. Rischio di formazione di gas tossici.

ATTENZIONE

L'attività biocida (germicida, antivirale) di una soluzione di candeggina all'1% di cloro attivo, per 15 minuti a temperatura ambiente, è molto buona sulla quasi totalità dei microrganismi patogeni scoperti finora (batteri, micobatteri, spore, muffe, lieviti e virus). È inutile o pericoloso aumentare questi parametri

ATTENZIONE

La disinfezione termica di un bocchino di ebanite non è raccomandata. Non esporre mai il bocchino in ebanite ad una temperatura superiore a 60 °C perché rischieresti di deformare definitivamente la tavola.

ATTENZIONE

Non è consigliabile disinfettare un becco di ebanite con radiazioni UV. Non esporre mai a lungo il becco di ebanite alla luce solare o a qualsiasi fonte di luce che emetta radiazioni UV. Queste esposizioni prolungate sono all'origine della maggior parte dei fenomeni di scoloramento riscontrati sull'ebanite